Il Valore aggiunto

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Prima di iniziare a scrivere questo articolo, ho cercato on line il significato del concetto di valore aggiunto, e mi sono sorpresa di come tutto riportasse ad un fattore economico, anche nei siti che si occupano del significato dei vocaboli.
L’unica definizione che ho deciso di riportare in questa sede, è la seguente:

‘Il Valore aggiunto si riferisce al miglioramento che un’azienda conferisce ai suoi prodotti o servizi, prima di offrirlo ai clienti’.

Ma da sempre agisco per riuscire ad essere un valore aggiunto, lo penso e lo dichiaro veramente da anni.
Non mi interessa fare qualcosa insieme agli altri, lo faccio anche da sola. Ma nemmeno mi agito per qualcosa che va avanti anche da sé.
Ci metto tutto il mio impegno se credo di poter essere un valore aggiunto, per quella situazione o per quella causa.

Mi spiego:  se un’amica deve fare trasloco, anche solo il fatto che l’aiuti a riempire i vari scatoloni, può essere per lei un grande aiuto.
Ma inserita in un contesto caotico, dove serve organizzazione per la buona riuscita, ad esempio, di una serata in uno dei Pub dove ho lavorato, perchè ero nella ristorazione, in quel contesto non sono mai riuscita a guardare solo a ciò che dovevo fare io.
Ho sempre tenuto d’occhio anche il resto della squadra, , quando avevo momenti di respiro, mi guardavo intorno e provavo ad essere un valore aggiunto.
Prendevo fiato riempiendo la ciotola dei limoni affettati, per esempio, controllando la quantità di bibite nei vari frigo, o aggiungendo cannucce, fazzoletti…
Certo, potreste dirmi che, in fondo, stavo facendo la mia parte.
E’ vero, ma il mio ruolo era un altro, e se fossi rimasta solo nel mio, avrei fatto semplicemente il mio dovere. Ed invece cercavo di contribuire, dando anche qualcosa in più.

Per me era importante che la serata funzionasse, e non mi importava se i limoni non servivano a me, che ero in cassa, a me interessava far parte di una squadra vincente.

E quando un collega me lo fece notare, di quanto il mio lavoro dietro le quinte fosse sempre per lui di estrema utilità, regalandomi anche un bellissimo candelabro che conservo ancora (perché era il mio compleanno), devo dire che mi sentii davvero vista e compresa… direi per la prima volta.

Non era un Capo, un Socio, un veterano di quel Pub. Era un collega che, come me, stava facendo la stagione, assolvendo il ruolo che era il suo mestiere, il barista.
Ad inizio serata preparava tutta la sua linea e poi si dedicava ad abbeverare tutti gli avventori del locale.
Io mi occupavo, con un’altra collega, alle cene del pre serata, a base di gnocco fritto, salumi e poco altro ancora, e poi passavo alla cassa, quando iniziava la serata danzante.
Eppure lui mi aveva vista occuparmi del ‘dietro le quinte’ come lo definì lui, e si prese anche il tempo e la voglia di dirmi quanto per lui risultasse prezioso il mio operato.
Fu davvero un bel gesto da parte sua.

Cercando on line la definizione di Valore aggiunto di una persona, ecco che finalmente trovo il concetto che voglio inserire oggi, in questo articolo:

‘Se parliamo di Valore aggiunto metaforico, ci riferiamo a quell’aspetto che fa la differenza, che rende una persona o una cosa unica e preziosa. Può essere anche una caratteristica…’ (il famoso X Factor, aggiungo io).

Tutti noi siamo unici ed irripetibili per effetto del nostro Dna.

Fa la differenza anche il ladro, il malvagio o il corrotto, e poi sono valorosi tutti coloro che operano con educazione, nel rispetto e nell’amore, di qualunque cosa si occupino o si interessino.
Ed io, nella mia Professione, sento di essere un valore aggiunto, e certamente faccio la differenza.
La faccio per quei cani che rimangono da mattina a sera con nessuno in casa, ai quali faccio fare delle BUONE passeggiate, così che possano scaricare vescica ed intestino, ma anche tornare in casa appagati, e riuscire a viversi meglio la solitudine delle ore successive.

E quando si tratta di Gatti… sono molto di più di una che passa per pulire la lettiera, rabboccare la ciotola, cambiare l’acqua e magari dispensare un po’ di coccole.

Lavoravo nella ristorazione e per caso ho iniziato a dare il mio aiuto ad un paio di vicine di casa, ed alla figlia di un’altra. Andavano in ferie e non sapevano a chi lasciare il cane.
Così ho capito che poteva essere il mio contributo alla causa contro l’abbandono: ‘Partite e fatevi le ferie, che a Fido e Felix ci penso io’.
Poi ho iniziato a cercare collaborazione con degli educatori cinofili, perché pensavo che quel Fido, troppo indisciplinato, avrebbe anche potuto godersi la vacanza con la famiglia, se qualcuno riusciva a mettergli un po’ di sale in zucca.

Nel 2019 ho abbandonato la ristorazione e mi sono dedicata completamente ai Pets.

Ed a fine 2020 ho avuto problemi io, con la mia micetta Fabi, e l’esperta l’ho dovuta cercare io, per capire come mai la befana mi sporcasse per casa, invece che in lettiera o in giardino.

Ed eccomi qui, con diversi attestati di poco conto (perché con i corsi obbligatori, dedicati al Benessere animale, si impara davvero poco sul come fare questo mestiere), ma anche 4 anni di formazione, diretta ed indiretta, firmata Etologia Consapevole®: un grande contenitore di informazioni Etologiche, che poi vado ad integrare con le mie esperienze sul campo, potendo sempre contare sulla loro supervisione.

Anche questi miei articoli ottengono la loro supervisione, perché volendo essere portavoce della loro filosofia di approccio verso i Pets, non voglio assolutamente sbagliare nello scrivere parole o concetti che considero davvero importanti e fondamentali… importanti al punto da volerci dedicare uno scritto.

E dunque… cosa sono adesso?
Una Dog sitter? Vero.
Una Cat sitter? Corretto.
Ma più di tutto, sono una persona… Sì, una persona che ha sempre creduto nell’importanza del valore aggiunto, credenza che l’ha sempre spinta al migliorarsi.

Ed ora riesco ad assolvere anche al ruolo di Consulente della relazione Animale, perciò… quando vado dai miei clienti storici, o da quelli nuovi, non riesco a limitarmi alla semplice passeggiata.
Io offro BUONE passeggiate, per il benessere di quel cane costretto a molte ore in casa da solo.

E quando vado da dei Gatti, non mi limito al semplice riassetto e rabbocco. Io mi preoccupo anche di riempire un po’ la giornata di quel gatto, che non vedrà nessun altro che me, per giorni e giorni, causa vacanze.

Ed i gatti possono anche essere gestiti dalla vicina, dalla parente, dall’amica… la differenza è che io li accudisco per professione, e adesso con una visione etologica dell’Animale, che fa davvero una gran bella differenza.
Credo così tanto nel Valore aggiunto, che ora mi sento davvero un Valore aggiunto… per tutti i miei adorati clienti pelosi per cui mi sto battendo, da anni, ora anche attraverso questo Blog.  

Anche questo video, che ho pubblicato sul mio Canale Youtube, ha per protagonisti Gatti che stavo gestendo in assenza delle loro famiglie. Ed anche a tutti loro ho proposto, ogni giorno, una qualche attività da fare anche in autonomia, perché potessero annoiarsi meno, nelle infinite ore in cui nemmeno io sarei stata lì con loro.

Un Valore aggiunto è per me anche l’attività di Passeggiate sociali, che organizzo nei fine settimana.
Trovate i dettagli nella sezione Eventi, ma qui allego il riassunto delle nostre belle avventure a 6 Zampe, vissute nel 2024.

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