Aprile 2025 – dedicato ai Dogs
Dimentica per un attimo chi è il tuo cane.
Tieni in mente solo che è lui, attraverso il suo nome.
E prova a descriverlo.
Zazà è: bella, entusiasta, forte, intelligente, intraprendente, autonoma, bacchettona e testarda (come la sua mamma, cioè io), una gran dormigliona alla notte, una lucertola quando può godersi le giornate di Sole.
Ecco, prova anche tu a fare un elenco di ciò che è il tuo Dog… partendo solo dal suo nome.
Dimentica, per favore, la sua razza, il suo essere incrociato con…, e lascia da una parte le sue origini, i suoi traumi, la sua età.
Pronuncia il suo nome e descrivilo.
Per me è stato facile con Zazà, essendo una meticcia, e non mi sono mai posta il problema di chi avesse potuto concepire la mia Zazà: un Labrador? Forse un Pitbull? Magari un cane dal buon fiuto… (ma non da caccia, perché non ha istinto predatorio).
Mi è stato insegnato a guardare ai Pets partendo soltanto da loro, dal fatto di essere INDIVIDUI UNICI,
con un proprio nome, un proprio ambiente in cui vivono, ed un proprio contesto in cui assorbono tutto: energie, esempi, consuetudini, ritmi, atteggiamenti.
Individui che arrivano nelle nostre case da cuccioli, e con noi affrontano lo sbarellamento ormonale, quando maturano sessualmente, a cui fanno seguito le esigenze di confronto ed autodeterminazione dell’età adolescenziale, per poi arrivare finalmente in un’età definita adulta.
Ma non tutti diventano veramente adulti, anche usciti dall’adolescenza.
Oppure individui che arrivano a noi già grandi, sessualmente maturi, magari già adolescenti oppure più grandi, e con dei vissuti burrascosi, una forte ferita da abbandono o un lutto da dimenticare, o semplicemente mesi e mesi di canile, che non gli hanno permesso di fare le dovute esperienze.
Più o meno grandi che siano, risultano fragili e vulnerabili, a volte persino immaturi, proprio come fossero cuccioli.
Poi ci sono i cani che diventano grossi velocemente, e si considerano grandi e capaci anche se non sono per niente maturi.
E quelli che restano per sempre piccoli (di dimensioni), e che per questo si pensa siano un po’ più incapaci… mentre potrebbero davvero spaccare il mondo, dal basso dei loro 5-6-10 kg.
Ho letto per voi un bellissimo libro che racconta di Lupi… Lupi selvatici, non di riserva. Lupi che vivono in branco e che insieme riescono a costruire rapporti di fiducia, collaborazione, rispetto, dando soccorso ai feriti, agli anziani, ai deboli, perché nessuno viene lasciato indietro.

Lupi consapevoli di essere parte di una famiglia, ma anche di un territorio, dove tutti affrontano le giornate con un unico obbiettivo: sopravvivere.
E sopravvive chi si fida delle proprie capacità e che si affida al branco, ma anche chi rispetta il resto dell’ecosistema, perché è parte del loro mondo, del territorio in cui decidono di stabilirsi.
Voglio costruire lo Step di Maggio parlandovi dei Lupi di cui ho letto, ma oggi… oggi vi invito a ripercorrere gli Step già scritti, se non vi siete presi il tempo di leggerli con la giusta attenzione, perché ci ho messo veramente tanto impegno nel comunicare le cose basilari per riuscire, grazie a questo Step by Step, a crescere per davvero, come proprietari, branco misto, binomi.
Prendendovi davvero cura delle esigenze specifiche del vostro Dog, che è un cane, sì, magari di razza, sì, ma prima di tutto è Lui o Lei, che deve poter svelare le proprie debolezze, ma anche mostrare le proprie preferenze e virtù, così che voi, in veste di Tutori, possiate aiutarlo/aiutarla a fare meglio, o ad uscire dal proprio guscio, o a contenersi, o a fare diverso.
Negli ultimi due mesi siamo state proprio da sole, io e Zazà… per la prima volta in 3 anni di vita insieme, e mi sono accorta di quanto, in effetti, sia faticoso far passare una buona giornata al proprio cane… soltanto in salotto (perché d’Inverno il giardino non è affatto un valore aggiunto e col brutto tempo le passeggiate perdono molto di sapore).
Ed io a Zazà faccio fare molti giochi di problem solving, e la porto a passeggiare in socialità, e l’ho abituata a dormire la notte, così che alla sera sono libera di uscire come voglio.
E mi domando come fanno i cani che, invece, non fanno niente tutto il giorno, a volte nemmeno un buona passeggiata, ma solo uscite fisiologiche, magari con un collare, invece che la pettorina, e magari con un guinzaglio corto, invece che un guinzaglio di almeno 3 mt (e magari una prolunga, per quando si arriva al parco).
E vedo cani a cui non è permesso, ad esempio, di avvicinarsi a Zazà, perché più grande di loro, tutta nera, e con il dubbio muso da Pitbullina, che vengono stiracchiati per il collo, perché son tenuti al collare, per farli rimanere al piede, col divieto di dare attenzione alla mia Zazà.
Io desidero davvero aiutarvi a fare meglio, perché lo so che fate tanto per i vostri cani, ma senza considerare la loro necessità di metterci anche della testa nelle cose, per farle meglio, per rendersi conto delle proprie capacità e dunque sentirsi più sicuri nell’affrontare le situazioni… che poi è un affrontare la Vita… scusate se lo scrivo ma… se insistete a non considerare la loro testa, a farli sgambare a basta… fate tanto, ma non tutto… fate bene, ma non benissimo… fate fatica, magari, ma senza reale efficacia.
Vi racconterò dei Lupi… della loro organizzazione di branco, dove i migliori Capi sono dei Leader e non dei prepotenti, stimati dal resto del branco proprio per la loro saggezza, la loro capacità di prendere al volo le decisioni, la loro attitudine a mantenere armonici e sereni i rapporti fra tutti gli individui del branco.
Nel branco ognuno ha il suo ruolo, definito non per gerarchie, ma sempre per attitudini individuali, consapevolizzate durante l’adolescenza, continuando a fare esperienze ed affrontando situazioni.
I nostri cani saranno sempre i piccoli della famiglia, e noi i loro Tutori.
Loro sono capaci di fare cose, ma noi dobbiamo essere pronti a sostenerli, spronarli, consolarli, contenerli, accompagnarli nel fare esperienze per completare il loro percorso di crescita o la ricerca di un nuovo equilibrio psico-emotivo.
I Lupi di riserva, costretti a vivere con individui che da soli non avrebbero scelto, privati della possibilità di cacciare, accoppiarsi, insomma di fare i Lupi, sono completamente differenti dai Lupi che possono davvero vivere in libertà, esprimendosi.
Libertà di espressione, in tutte le forme che si può manifestare… non è forse la cosa che ci rende davvero felici e ci fa sentire davvero liberi?
Ecco… direi che mi sono dilungata anche se non volevo, ma è questa la carenza più grossa che si riscontra nella moderna concezione di Animale domestico.
Alla parola Domestico, Treccani scrive:
2. agg. a. Di animali che vivono permanentemente con l’uomo, il quale li nutre, li protegge, ne regola la riproduzione, e li utilizza nelle loro CAPACITA’ di offrire aiuto, lavoro e prodotti varî (opposto a feroce o selvatico): il cane è un animale domestico; meno comune, addomesticato: un lupo, un leone.
Quali CAPACITA’ riconosciamo nel nostro Dog?
Inizia ad andare oltre il concetto di Capo branco ed ubbidienza ed accorgiti di quanta noia è costretto a viversi il tuo cane, anche solo per il fatto che devi assentarti per andare al lavoro, e lui resta senza nulla da fare.
Impara a fare con lui delle BUONE passeggiate, dove non contano i chilometri e non serve andare veloci, perché è ciò che si vive lungo il percorso che farà la vera differenza, anche facciate soltanto il giro del rione in un’ora di uscita.
E’ questo che cerco di far comprendere durante le mie passeggiate sociali, ed anche questo mese inserisco il link per visionare le uscite in programma e l’invito a venire a fare una passeggiata di prova.
Sono disponibile anche ad organizzare passeggiate durante la settimana, per far vivere un po’ di socializzazione al vostro cane, anche solo accompagnato dalla mia Zazà.
Il libro di cui parlo si intitola ‘La saggezza dei Lupi’, scritto dalla Naturalista ed Autrice Elli M. Radinger (ed. Sperling&Kupfer), che ho trovato disponibile al prestito, nel circuito delle Biblioteche della nostra Provincia.
Penso di avervi destato abbastanza curiosità sui Lupi… ma mi dispiace, di loro ve ne parlerò solo nel prossimo Step 😊
Come promesso, vi lascio con la possibilità di visionare il Calendario passeggiate cliccando qui
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